UNA TORTURA DELIZIOSA - Pagine sull'arte di scrivere
Henry Miller
Minimum Fax
«Discutere della natura e del significato dell’oscenità è difficile quasi quanto parlare di Dio. Finché non ho cominciato a scavare nella letteratura che si è sviluppata intorno all’argomento, non mi sono reso conto di quale palude fosse quella in cui mi stavo cacciando. Se si comincia dall’etimologia ci si accorge subito che i lessicografi sono dei turlupinatori proprio come i giuristi, i moralisti e i politici.»
Il libro raccoglie alcuni dei brani più significativi di Miller sulla scrittura, il rapporto dell’autore con i propri ‘maestri’, la ricerca del proprio stile, l’autore e il metodo di preparazione al testo, il conflitto con le ‘oscenità’ e le relative censure. Entrare nella testa di Miller è come infilare un dito fra le pale di un ventilatore decisamente arrogante, provocatorio ed autocompiaciuto, forse in questo senso stimolante. Non si tratta di un vero e proprio ‘manuale per lo scrittore’, piuttosto una panoramica autobiografica con la quale confrontarsi e tentare di ricavare qualche spunto utile, specie durante i maledetti ‘blocchi creativi’, per riprendere in mano magari non la penna, ma almeno la carta.
Pablito