libere parole & legatoria cartotecnica su misura

COSCIENZA: CHE COSA È
Daniel C. Dennett

Rizzoli, Milano, 1993

Titolo originale: Consciousness Explained
Little Brown and Company, Boston, 1991

La coscienza costituisce ancora oggi il più affascinante e irriducibile mistero legato all’umano. L’opera di Dennett offre soluzioni maturate in ambiti scientifici profondamente diversi che convergono in un tentativo originalissimo di svelare questo mistero, attraverso una rinuncia pressoché rivoluzionaria della tradizione classica. Su una panoramica tematica che spazia dal dualismo cartesiano fino all’intelligenza artificiale, entrano allora in gioco materie quali la biologia, la chimica, la fisica, le neuroscienze, la cibernetica, l’informatica, tutte condotte all’insegna di uno spirito filosofico particolarmente dinamico, spesso ironico.

Non credo di poter condividere i risultati offerti da Dennett, né l’autore stesso presume di aver raggiunto un traguardo definitivo. Tuttavia Coscienza mi ha scosso come poche altre opere, minando e facendo vacillare opinioni che credevo inviolabili (o che addirittura neanche credevo di avere), facendomi a volte paura, indicandomi sempre quanto difficile sia tentare di scardinare i pregiudizi intellettuali, a qualunque livello.
Nel mezzo di un’ipotetica inquisizione, credo sarebbe messo immediatamente all’indice come un testo provocatorio, blasfemo, distorto, e in sincerità non mi stupirei se qualcuno lo avesse già fatto.
Uno strumento niente male per guastare la festa al cosiddetto senso comune.

Pablito

 

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z ...