NOVECENTO
Un monologo
Alessandro
Baricco
Universale
Economica Feltrinelli, 1994
“Posso
rimanere anche anni qua sopra, ma il mare non mi dirà
mai nulla. Io adesso scendo, vivo sulla terra e della
terra per anni, divento uno normale, poi un giorno parto,
arrivo su una costa qualsiasi, alzo gli occhi e guardo
il mare: è lì, io lo ascolterò
gridare.”
Questo
libro è come una coperta di seta tessuta a mano,
morbida, perfetta, che ti scivola addosso. Un piccolo
gioiello incastonato in 62 pagine, che ti fa ridere,
e che ti fa piangere, che ti lascia addosso la sensazione
di non essere più da solo.
E’ la storia di un bambino che nasce su una nave
e che da quella nave non è mai sceso. E’
la storia di un pianista che suona come nessuno ha suonato
mai.